L’Istituto Nazionale Spallanzani nel corso degli anni è divenuta una struttura specializzata nelle malattie infettive prevalenti.
A partire dal 1980 l’Ospedale Lazzaro Spallanzani è stato uno dei maggiori centri per l'assistenza, la cura e la ricerca sulle infezioni da HIV e sull'AIDS.
Attualmente l'Istituto è dotato di quattro unità di malattie infettive, di un'unita' di infettivologia pediatrica e di un'unità universitaria di malattie respiratorie, tutte con reparto di degenza e day hospital.
Nel 1999 è stato inaugurato un reparto per la riabilitazione dei malati affetti da patologie infettive.
L'Istituto e' fornito di servizi di laboratorio, di diagnostica per immagini e di endoscopia. Alle attività assistenziali sono da sempre affiancate quelle di ricerca, sia epidemiologica che clinica.
L’ Istituto nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani prende il nome dal biologo italiano che è stato uno dei fondatori della biologia sperimentale.
Fu inaugurato nel 1936 come presidio destinato alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive.
Intorno agli anni ’30 una sezione venne interamente dedicata alla cura e riabilitazione della poliomielite, nel ’70 l’emergenza del colera e salmonellosi divengono le principali emergenze sanitarie. Poi l’Epatite e il suo diretto collegamento alla Tossicodipendenza divengono il punto di partenza per la cura e la ricerca sulle infezioni da HIV e sull'AIDS.
L’Istituto diviene uno dei maggiori centri per l’assistenza, la cura e la ricerca delle Malattie Infettive.
STRUTTURA ORGANIZZATIVA
•Dipartimento Amministrativo;
•Dipartimento Epidemiologico e di Ricerca Avanzata: centro di riferimento AIDS e servizio di Epidemiologia, Ricerca sperimentale e diagnostica avanzata;
•Dipartimento Direzione Sanitaria Aziendale;
•Dipartimento Clinico;
•Dipartimento Diagnostico.