
La
Galleria Borghese è stata definita la più bella galleria del mondo. Ha riaperto al pubblico il 28 giugno 1997, dopo tredici anni di restauri e da allora, centinaia di migliaia di persone l'hanno visitata, per ammirare i suoi tesori straordinari, inseriti all' interno di ambienti splendenti di marmi, affreschi e stucchi dorati.
Il Casino Borghese venne costruito per il cardinale Scipione Caffarelli Borghese da Giovanni Vasanzio e Flaminio Ponzio.
Tutta questa passione per l'arte lo portò a costruire quello che è stato definito come il più bel museo del mondo: la Galleria Borghese. Costruito dagli architetti di famiglia Flaminio Ponzio e Giovanni Vasazio nel 1620.
Alla morte del cardinale, la villa e la collezione (la cui integrità veniva garantita dal fidecommesso, norma giuridica che ne impedisce la disgregazione, varata da Scipione nel 1633) passano ad i suoi eredi. Alla fine del settecento il principe Marcantonio Borghese fa rinnovare l'edificio affidando i lavori all'architetto Antonio Asprucci. Con la ristrutturazione si perdono le decorazioni originarie, di cui non si hanno più notizie, all'alba del diciannovesimo secolo la villa assume l'aspetto che conserva ancora oggi.
La raccolta artistica della villa originaria, nel corso dei tempi, fu aumentata ed arricchita, principalmente all'inizio del XIX sec., quando il Duca Marcantonio Borghese fece fare alcuni lavori di scavo sul territorio dei possessi della famiglia che fruttarono numerose statue antiche. Oltre a ciò molti principi e nobili, i quali volevano contribuire alla rinomanza della raccolta, offrirono importanti opere d'arte. Ma all'inizio del sec. XIX la raccolta ebbe una considerevole perdita a causa del matrimonio avvenuto nel 1803 fra il Duca Camillo Borghese e la sorella di Napoleone, Paolina Bonaparte, di rinomata bellezza. In tale occasione, nel 1807, l'mperatore persuase il cognato ad offrire alcuni oggetti per il Louvre di Parigi: Camillo Borghese vende a Napoleone 154 statue, 160 busti, 170 bassorilievi, 30 colonne e vari vasi che costituiscono il
fondo Borghese del Louvre, dove si trovano ancora oggi. Gli spazi vuoti vengono occupati da opere d'arte e nuovi materiali provenienti da recenti scavi archeologici e con opere recuperate dalle cantine e da varie altre dimore borghesiane e riordinate dall'architetto Luigi Canina.
Il nucleo più importante delle sculture e delle pitture nella Galleria Borghese risale al collezionismo del cardinale Scipione (1579-1633), figlio di Ortensia Borghese, sorella del Papa Paolo V, e di Francesco Caffarelli, ma gli eventi dei tre secoli successivi, tra perdite e acquisti, hanno lasciato notevoli tracce.
L'attenzione del cardinale Scipione era rivolta a tutte le espressioni di arte antica, rinascimentale e contemporanea, atte a rievocare una nuova età dell'oro. Non particolarmente interessato all'arte medioevale, ricercò invece, con passione, la scultura antica.
Nel 1682 confluisce parte dell'eredità di Olimpia Aldobrandini, che includeva opere della collezione del cardinale Salviati e di Lucrezia d'Este, nella collezione Borghese.
Nel 1827 Camillo Borghese acquistò a Parigi l'importante Danae del Correggio.
Nel 1902 lo Stato italiano acquista la villa e le sue collezioni d'arte. L'anno seguente il parco viene ceduto al Comune di Roma mentre la villa rimane di proprietà del demanio. Chiusa nel 1984 per problemi statici è stata restaurata e riaperta nel 1997.
Il pianterreno del museo è dedicato alle sculture mentre il piano superiore alla pinacoteca.
Tra le importanti sculture vi sono la famosa Venere vincitrice di Canova che ritrae Paolina Borghese, il Davide, Apollo e Dafne e Il ratto di Proserpina di Bernini.
La galleria di pitture è estremamente importante perché vi sono rappresentate le differenti scuole del Rinascimento e del Barocco italiano e straniero con opere eccellenti. Tra le grandi opere:
- Madonna col Bambino, San Giovannino e angeli di Sandro Botticelli;
- La Deposizione di Cristo (eseguito nel 1507, commissionato dalla principessa Atalanta Baglioni, in ricordo del figlio morto prematuramente), Ritratto d'uomo, Ritratto di giovane donna con liocorno di Raffaello ;
- Madonna con bambino del Perugino;
- Danae di Correggio, maestro di Parma del periodo tra il 1530-32;
- L'amor sacro e l'amor profano di Tiziano, che l'artista veneto creò da giovane, una delle pitture più preziose del mondo.
Indirizzo: Piazza Scipione Borghese, 5 Casino Borghese
Orario: 9,00/22,00 - Domeniche Festività: 9,00-20,00 - Chiusura: lunedì