Porta Portese è il mercato delle pulci domenicale più grande e più famoso di Roma. Si estende da via Portuense a via Ippolito Nievo, arrivando fino a viale Trastevere e ovviamente alla piazza che da cui prende il nome, piazza di Porta Portese.
Porta Portese fu edificata nel XVII secolo in sostituzione dell'antica Porta Portuensis, uno dei tanti accessi fortificati per entrare nella Roma Antica. Proprio da questa Porta ha origine e ne mantiene tutt’ora il nome la Via Portuense, chiamata in questo modo dai romani poiché giungeva al porto di Traiano (in antichità il porto romano sulle sponde del Mar Tirreno).
Le origini del mercato risalgono a subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando, per lo stato di povertà, era più sentito il bisogno di scambiarsi beni di seconda mano: negli ultimi decenni, Porta Portese si è in parte trasformata in un grande mercato all'aperto di merci nuove a basso costo, vi si può trovare di tutto: vestiti usati e nuovi, panini con salsiccia e porchetta, marche tarocche, vecchie biciclette, caschi da moto, valigie, borse, accessori per la casa, piante, dischi, antiquariato, mobili, dischi, cd, ombrelli, portachiavi, giocattoli, cosmetici, oggetti di piccolo antiquariato, libri e stampe antichi, gioielli e bigiotteria d'epoca, abiti originali degli anni Settanta e Ottanta.
Come raggiungere Porta Portese: scendere alla fermata della Metro Marconi Linea B e proseguire con l’autobus 170 (direzione centro).
Altrimenti scendere alla fermarta Piramide Linea B e prendere il 280 o il 23 per poche fermate.
Da Piazza Venezia prendere l’autobus 170.