La Villa Borghese è la più nota a Roma sia per la notevole estensione sia per i diversi accessi al centro della città.
Ampliatasi verso il Muro Torto, la villa fu rinnovata per seguire i canoni del giardino all'inglese. Innumerevoli sono le bellezze degne di nota: i giardini all'italiana vicino al Casino Borghese, al Casino della Meridiana e intorno all'Uccelliera; viali e sentieri ornati di statue e fontane; il Giardino del Lago così chiamato perché si estende intorno ad un laghetto artificiale; sull'isoletta, un tempietto dedicato ad Esculapio; una copia settecentesca dell'Arco di Settimio Severo. Uno dei luoghi più noti della villa è Piazza di Siena, da sempre usata per corse di cavalli e caroselli.
Situata nel centro di Roma, facilmente raggiungibile dalla scalinata di Piazza di Spagna, è luogo di cultura e di tempo libero, vera e propria cittadella ricca di iniziative naturalistiche, culturali e di intrattenimento.La nascita del parco ha le sue origini in una piccola vigna di proprietà di una famiglia senese giunta a Roma verso la metà del VI° secolo: i Borghese, che ben presto sarebbero diventati una delle più importanti casate dell'Urbe. Fu creata all'inizio del sec. XVII per il card. Scipione Caffarelli Borghese, nipote di Paolo V. Nel '700 Marcantonio Borghese apre il Parco a tutti, per 6 giorni la settimana. Si riserva il settimo, lunedì, giorno in cui, chiusi i cancelli, percorre il bosco cavalcando con i suoi amici. Nel 1902 un altro Marcantonio decide di vendere la Villa: annaspa nei debiti e il Principe Torlonia, sindaco della Città, lo perseguita. Da Londra si precipita il Barone Rothschild, annusando un buon affare. Ma il Principe snobba il Barone e preferisce vendere tutto allo Stato, compresi i 557 dipinti e le 314 sculture della Galleria. Lo Stato, a sua volta, regala l'intera Villa al Comune di Roma che per far "respirare la città" la trasforma in Parco pubblico chiamandola Villa Umberto I, nome però mai entrato nell'uso.
Agli straordinari spazi paesaggistici come il Parco dei Daini e il Belvedere del Pincio si sono aggiunti nel corso degli ultimi anni la Casa del Cinema, la ludoteca, il Museo
Carlo Bilotti e la Casina Valadier, il Silvano Toti Globe Theatre, il Laghetto di Villa Borghese il Cinema dei Piccoli, più la presenza dei musei storici quali la Galleria della Famiglia Borghese (nella quale sono esposte molte opere di rilievo artistico, dalle sculture di Antonio Canova e Bernini, alle tele di Caravaggio), la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il Museo Pietro Canonica, il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Museo Civico di Zoologia e l'istituto culturale dell'Accademia di Francia.
Nel grandioso parco trovano inoltre posto:
- il Giardino del Lago, che si estende intorno ad un laghetto artificiale. Sopra un'isoletta, l'imitazione di un tempietto greco, dedicato a Esculapio, realizzato dall'Asprucci nel 1786, con ai lati le statue di Ag. Penna e di Vincenzo Pacetti. Dalla terrazza dietro il laghetto, bella vista su Valle Giulia.
- la Piazza di Siena, lunga 200 metri e a forma di stadio, con spalti erbosi, incastonata tra prati in pendio e circondata da colossali pini a ombrello. Vi si svolgono concorsi ippici e spettacoli folcloristici. Un appuntamento annuale per la Roma elegante è il celebre concorso ippico che prende il nome da questo spazio, aperto da Mario e Antonio Asprucci alla fine del settecento sul modello degli antichi anfiteatri romani.
- il Casino Borghese, eretto da Giovanni Vasanzio nel 1613 per il Cardinal Scipione ed all'interno Museo e Galleria Borghese , "la regina della raccolte private del mondo";
- l'Uccelliera, una serie di pittoresche costruzioni seicentesche;
- il Giardino Zoologico, che impiantato nel 1911 secondo i criteri di C. Hagenbeck di Ambergo, e notevolmente ampliato nel 1935, occupa circa 17 ettari di un terreno accidentato che si presta ottimamente, con opportuni accorgimenti, per presentare gli animali nel loro ambiente naturale e il più possibile liberi. L'ingresso principale è di Armando Brasini, quello di Via Mercadante di Raffaele De Vico. All'interno dello Zoo, oggi trasformato in Bioparco, è il Museo civico di Zoologia .
All'interno della villa i viali sono adatti per il pattinaggio, skateboarding, per andare in bicicletta e in mountain bike, che si possono affittare vicino all'entrata di Via Porta Pinciana. (dalle 10 alle 19). Sul piccolo laghetto è invece possibile noleggiare le piccole barche a remi(dalle 9.30 alle 18).
Poco più a sud si raggiunge Piazza di Siena, dove ogni anno nel mese di maggio si svolge la competizione ippica di Roma. La parte adiacente a Piazza del Popolo, il Pincio, è famosa invece per la sua panoramica sul Vaticano e Monte Mario.
Gli ingressi al parco pubblico più noti sono: piazzale Flaminio, Porta Pinciana, i giardini del Pincio, viale delle Belle Arti (accanto alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna).